REATI TRIBUTARI: Nuove regole

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Risultati immagini per reati tributari 2015A partire dal 2 di settembre sono cambiate le regole per i controlli fiscali, a fronte dell’entrata in vigore del decreto legislativo n.128/2015 sulla certezza del diritto. Il decreto stabilisce infatti nuove regole per il raddoppio dei termini di decadenza dall’accertamento in caso di reato tributario, una riduzione dei tempi a disposizione del Fisco per effettuare i controlli fiscali e rimodula le sanzioni per il rientro dei capitali.


Il raddoppio dei termini di accertamento previsto dal provvedimento attuativo della Delega Fiscale, vige se la violazione penale è stata denunciata dall’Amministrazione finanziaria all’Autorità giudiziaria entro il 31 dicembre del quarto anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione, o entro il 31 dicembre del quinto anno successivo per i casi di presentazione omessa o nulla. 

La nuova norma non si applica inoltre ad eventuali avvisi di accertamento e provvedimenti che irrogano sanzioni amministrative tributarie e degli altri atti impugnabili con i quali l’Agenzia delle entrate fa valere una pretesa impositiva o sanzionatoria, notificati entro il 2 settembre 2015.


Sanzioni amministrative

Vengono ridotte le sanzioni amministrative applicabili grazie all’istituzione del regime di adempimento collaborativo tra l’Agenzia delle Entrate e i contribuenti dotati di un sistema di rilevazione, misurazione, gestione e controllo del rischio fiscale, inteso quale rischio di operare in violazione di norme di natura tributaria ovvero in contrasto con i principi o con le finalità dell’ordinamento tributario. Tale possibilità è riservata, in questa fase sperimentale, solo alle grandi aziende con fatturato superiore ai 10 miliardi di euro e a quelle che hanno aderito al progetto pilota avviato in via sperimentale nel 2013 (con fatturato superiore a un miliardo di euro).
FONTE : PMI 
NOTA: tutte le eziende in possesso del modello 231 dovranno aggiornare il loro registro della conformità legislativa e analizzare il RISCO DI REATO TRIBUTARIO 

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