UNI 11903:2023 amianto: La nuova figura professionale per la rilevazione dei MCA

Tempo di lettura: 3 minuti

L’amianto resta un’emergenza sanitaria in Italia: nonostante il bando del 1992, è ancora presente in edifici, impianti e infrastrutture. Le patologie asbesto?correlate, come il mesotelioma, sono spesso mortali (la metà dei malati muore entro 7?8 mesi dalla diagnosi)

Dal 2019 al 2023, in Italia sono stati denunciati in media oltre 1.200 casi di malattie professionali legate all’amianto, con un tasso significativo nei lavoratori del nord?ovest.

In alcune regioni storiche dell’amianto (Lombardia, Piemonte, Liguria) i decessi continuano tutt’oggi.

In questo scenario, la norma UNI 11903:2023 si inserisce con un ruolo strategico, introducendo una figura professionale fondamentale per la gestione del rischio amianto: l’addetto alla rilevazione di materiali contenenti amianto (MCA)

Questa figura diventa il primo filtro capace di identificare e mappare correttamente l’amianto, evitando errori che possono pregiudicare tutte le fasi successive di gestione del rischio.

Cosa prevede la norma UNI 11903:2023

Pubblicata nel 21 aprile 2023 e promossa da UNI con il contributo tecnico dell’INAIL (CTSS e DIT), la norma integra e valorizza quanto definito dalla precedente UNI?11870:2022, standard sui metodi di censimento

La UNI 11903:2023 nasce con l’obiettivo di definire in modo univoco chi può svolgere in modo qualificato l’attività di censimento dei materiali contenenti amianto (MCA), e quali competenze deve possedere questa figura.

La norma non disciplina un’attività regolamentata per legge, ma fornisce una base tecnica di riferimento per riconoscere formalmente le conoscenze, abilità, autonomia e responsabilità dell’addetto, secondo i criteri del Quadro Nazionale delle Qualificazioni (QNQ) e del Quadro Europeo delle Qualifiche (EQF).

Ecco le tre aree fondamentali su cui si articola la norma:

  • Conoscenze richieste
  • Abilità operativa
  • Autonomia e responsabilità

Chi è l’addetto alla rilevazione di MCA?

Si tratta di un operatore in grado di riconoscere e rilevare la presenza di materiali contenenti amianto (MCA) all’interno di edifici, impianti e infrastrutture.

Nello specifico:

  • Effettua sopralluoghi tecnici nei luoghi di lavoro o in edifici pubblici/privati;
  • Compila schede di rilevazione o schemi di mappatura, spesso accompagnati da fotografie e planimetrie;
  • Analizza documenti tecnici preesistenti (schede tecniche, certificati di bonifica, campionamenti…);
  • In caso di conferme o sospetti fondati, segnala la presenza di MCA al datore di lavoro o ai consulenti qualificati;
  • Non esegue campionamenti o analisi: non è un laboratorio, ma costituisce il primo livello fondamentale nella catena della sicurezza.

Questa figura non effettua direttamente la bonifica, ma ha un ruolo cruciale nel censimento e nella corretta gestione del rischio.

Perché è importante questa figura?

L’addetto alla rilevazione degli MCA è il primo anello della catena di prevenzione.

Senza una corretta identificazione e classificazione dei materiali contenenti amianto, qualsiasi intervento successivo – bonifica, smaltimento, messa in sicurezza – rischia di essere inefficace o incompleto.

Grazie alla norma UNI 11903:2023, le aziende, gli enti pubblici e gli operatori del settore hanno oggi a disposizione uno standard chiaro per qualificare le competenze di questi professionisti, migliorando la qualità delle indagini e la gestione del rischio amianto.

Una figura chiave per affrontare con serietà il rischio amianto

La pubblicazione della UNI 11903:2023 rappresenta un passo decisivo per rafforzare le competenze professionali nella gestione dell’amianto.

L’addetto alla rilevazione dei MCA diventa infatti una figura fondamentale per garantire la corretta identificazione dei manufatti a rischio, attività preliminare e imprescindibile per ogni intervento di bonifica.

In quest’ottica, UNI ha avviato un lavoro sistemico che non si limita alla definizione delle competenze professionali, ma si estende anche al sostegno delle attività operative: ne è esempio concreto l’iniziativa dedicata alla bonifica e smaltimento dell’amianto, che punta allo sviluppo di un documento tecnico condiviso per il decommissioning di luoghi e manufatti complessi e di grandi dimensioni contenenti amianto.

Per approfondire il tema, leggi anche il nostro articolo: Bonifica e smaltimento amianto: cosa prevede la normativa

La conformità legislativa è prevenzione

Rimanere aggiornati sulle normative tecniche e legislative non è solo un dovere, ma una responsabilità verso i lavoratori e l’ambiente.

Il nostro servizio di Conformità Legislativa ti supporta nel monitorare ogni aggiornamento normativo rilevante per la tua attività, aiutandoti ad adottare tempestivamente le misure necessarie e a valorizzare il tuo impegno per la salute e la sicurezza.

Lascia un commento

Invia messaggio
Ciao,
come possiamo aiutarti ?
Call Now Button