NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO: DECALOGO INCENTIVI INVITALIA

Tempo di lettura: 2 minuti

Nuove imprese a tasso zero

Gli incentivi di “Nuove imprese a tasso zero” gestiti da Invitalia sono rivolti alle donne di tutte le età e ai giovani fino a 35 anni che vogliono avviare una piccola o micro impresa e prevede un finanziamento a tasso zero con spese fino a 1,5 milioni di euro a copertura fino al 75% delle spese totali ammissibili.

IVA non agevolabile

I programmi di spesa non devono essere superiori ad € 1.500.000 da realizzare entro 24 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento (possibilità di una proroga di 6 mesi). Nel calcolo delle spese non deve essere considerata l’IVA, che non è agevolabile.

Requisiti

Possono fare domanda anche persone fisiche che intendono costituire una società, a condizione di costituire la società entro 45 giorni dalla concessione del finanziamento. Può chiedere l’agevolazione anche una società già esistente, purchè costituita da non più di 12 mesi. Sono invece escluse le ditte individuali, le società semplici, le società di fatto.

Valutazione delle competenze

La valutazione di merito da parte di Invitalia si basa su criteri che includono l’adeguatezza e la coerenza delle competenze dei soci rispetto all’attività prevista dal piano di impresa e ai ruoli di responsabilità che saranno ricoperti.

Parola chiave: distinguersi

Sono inoltre valutate favorevolmente le capacità dell’iniziativa di presidiare gli aspetti del processo tecnico-produttivo e organizzativo, l’introduzione di soluzioni innovative sotto il profilo organizzativo, produttivo o commerciale, le potenzialità del mercato di riferimento, il vantaggio competitivo dell’iniziativa e relative strategie di marketing, lasostenibilità economica e finanziaria dell’iniziativa.

Progetto auto-consistente

Con la domanda di accesso alle agevolazioni deve essere presentato anche un piano d’impresa che descriva nel dettaglio l’idea imprenditoriale, compresi gli aspetti economico-finanziari.

Spese non agevolabili

E’ utile ricordare che, coprendo fino al 75% dell’investimento, al netto IVA, l’impresa dovrà sostenere autonomamente il 25% delle spese e l’intera IVA.

Come proporre la propria idea

Nel piano d’impresa va anche descritto nel dettaglio il proprio progetto, la propria idea imprenditoriale, completa di analisi del mercato , aspetti tecnico-produttivi e organizzativi.

Occhio alle scadenze e ai dettagli

La valutazione dei progetti avviene in ordine cronologico, senza graduatoria. Non sono previste scadenze per la presentazione delle domande: Nuove imprese Tasso Zero è una misura a sportello, dunque le domande possono essere presentate fino a quando ci sono fondi disponibili. Dunque, più che le tempistiche sono importanti i dettagli del progetto.

Valutazione del progetto

Per ogni criterio di valutazione è previsto un punteggio. Sono incentivabili i progetti che raggiungono almeno un certo punteggio minimo.

Il colloquio

Dopo la verifica formale, verranno sottoposte ad una valutazione di merito che comprende anche un colloquio con gli esperti di Invitalia, al quale è consigliabile che siano presenti tutte le persone che ricoprono ruoli strategici nella gestione dell’impresa. Se non ci si presenta al colloquio di valutazione la domanda verrà considerata respinta.

Fonte: Pmi


Tra i servizi di BWB Conforma è presente il servizio Assistenza per finanziamenti e bandi. Per ulteriori informazioni potete contattare bwb@bwbconforma.it

Lascia un commento